Smettere di fumare: meglio le chewing bags o la sigaretta elettronica

Come ho già scritto in altri articoli che ho pubblicato in questo blog, smettere di fumare non è qualcosa che si fa avvalendosi solo di strumenti o prodotti che magicamente ci fanno dimenticare le sigarette. 

La scelta di smettere di fumare potrà sembrare banale ai non fumatori, ma credetemi che per un fumatore rappresenta una delle sfide più difficili che la vita possa offrirgli. Non voglio esagerare, ma pensateci. Un fumatore che magari ha fumato un pacchetto di sigarette al giorno per quindici o vent’anni, necessita di uno sforzo di volontà enorme che lo metterà alla prova sia dal punto di vista psicologico che dal punto di vista fisico. 

Sono molte le cose a cui un fumatore deve rinunciare se vuole veramente smettere di fumare. La gestualità innanzi tutto. Se un fumatore è abituato a fumare ogni giorno dopo i pasti può essere incredibilmente difficile rinunciarvi una volta che si decide di smettere. Oppure è frustrante gustare un drink alcolico senza la possibilità di tenere tra le dita una sigaretta e fumarla con estrema soddisfazione. 

Queste abitudini, assieme a molte altre, sono, secondo me, molto più impegnative da abbandonare rispetto alla “semplice” disintossicazione dalla nicotina (in poco più di 2 settimane senza fumo il gioco è fatto). 

Esiste però una via di mezzo che personalmente trovo particolarmente allettante e che ha concesso a me stesso di dire basta alle tradizionali sigarette. Si può infatti continuare a convivere con il tabacco e con la nicotina, cambiando però il metodo di assunzione e rendendolo molto meno nocivo per il nostro organismo. 

Per raggiungere questo obiettivo corrono in nostro aiuto prodotti come le chewing bags, la sigaretta elettronica o il vaporizzatore portatile. Ma quale di questi prodotti è preferibile per consentirci di dire addio al tabacco bruciato? 

Chewing bags, un’abitudine da fare propria 

Come potete immaginare io sono un po’ di parte vista la mia personale esperienza con le chewing bags. Ma in questo caso vogli fare l’avvocato del diavolo e trovare quelli che sono i problemi che un ex fumatore potrebbe riscontrare nell’utilizzo di questo prodotto. 

Le chewing bags sconvolgono completamente le abitudini del fumatore. All’improvviso non hai più nulla tra le mani, ma la tua fonte di nicotina si trova tra il labbro e la gengiva. Non c’è nulla da accendere e nessuna sostanza da inalare. Questa può essere una piaga per chi soffre di astinenza da sigarette e potrebbe portare ad un rapido fallimento. 

Dall’altro lato la nicotina assorbita non è poca. La soddisfazione fisica si sente più che con una sigaretta e l’effetto è estremamente più prolungato. Si tratta di farci l’abitudine, dimenticando ciò che si provava fumando una sigaretta e sposando una nuova “filosofia di vita”, con nuove regole e metodologie. Certo non sarà un percorso facile e senza ostacoli. 

Sigaretta sì… ma senza tabacco 

L’esercito di coloro che si sono convertiti alla fede del fumo elettronico cresce esponenzialmente giorno dopo giorno. Un motivo ci sarà no? 

Di sicuro la sigaretta elettronica, aggiunta ad una dose enorme di forza di volontà, può essere una degna accompagnatrice dell’ex fumatore verso il traguardo della completa liberazione dal tabacco. 

In questo caso, al contrario delle chewing bags, la gestualità viene sostanzialmente mantenuta e questo può rappresentare sia un pregio che un difetto, in quanto un ex fumatore, utilizzando la sigaretta elettronica, non abbandona di fatto tutte quelle abitudini di cui abbiamo parlato all’inizio di questo articolo. In un certo senso smettere di fumare con la sigaretta elettronica è più facile, ma allo stesso tempo è estremamente più facile ricadere nel tranello e ricominciare a fumare sigarette di tabacco. 

In conclusione  

vi prego di non odiarmi se non posso dare un giudizio netto su quale sia il prodotto migliore per smettere di fumare. Entrambi hanno pregi e difetti. 

Da una parte le chewing bags rappresentano qualcosa di completamente diverso dalla sigaretta tradizionale ma richiedono uno sforzo enorme per entrare a far parte della nostra routine quotidiana, specie se viviamo in un paese, come l’Italia, dove le chewing bags rimangono ancora un mistero per i più. 

Dall’altro lato la sigaretta elettronica può apparire come una via più semplice da seguire per abbandonare le sigarette tradizionali, ma è decisamente troppo simile a queste ultime per utilizzo e gestualità per rendere immune colui che la utilizza dalla tentazione di riprendere a fumare. 

A voi la scelta, e a voi la parola nei commenti per condividere con me le vostre esperienze! 

 

 

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2018-07-25T10:44:02+00:00