Differenze tra chewing bags e tabacco da mastico

La mia esperienza nell’utilizzo delle chewing bags ha inizio quando, per motivi di lavoro, mi sono recato in Danimarca, tornandoci poi ogni anno a distanza di qualche mese. 

Era il 2013 e in Italia ancora non venivano vendute le chewing bags. Nemmeno in altri paesi europei questo tipo di tabacco era molto diffuso. 

Tuttavia in Italia era già presente un prodotto che ha delle similitudini con le chewing bags: il tabacco da mastico. 

Somiglianze ne esistono, certo. Però se mai ho pensato di avvicinarmi al tabacco da mastico un motivo c’è, anzi, più d’uno! 

Ma quindi quali sono le principali differenze tra chewing bags e tabacco da mastico? 

Il tabacco da mastico ha un aspetto molto simile a quello di un altro prodotto molto diffuso in Svezia, lo snus. 

Lo snus si presenta in varie forme, il tabacco può essere diviso in piccole porzioni imbustate, come le chewing bags, oppure lo si può trovare nella versione “loose cut” cioè non ripartito e semplicemente pressato all’interno di una scatolina. 

A differenza delle chewing bags, il tabacco da mastico deve essere pressato con le dita e inserito all’interno del palato per essere appunto masticato. Ciò provoca molto sporco all’interno del palato, cosa che non avviene con le chewing bags. 

Mi raccomando, se non hai mai provato le chewing bags, sappi che esse non vanno masticate ma solo posizionate tra il labbro e la gengiva. Non farti trarre in inganno dal nome che ricorda le chewing gum. 

Altra differenza sta nel fatto che quando si utilizza il tabacco da mastico è spesso necessario sputare il liquido che esso genera. Ci sono abituati negli Stati Uniti, dove durante le partite di baseball è frequente vedere i giocatori sputare un liquido scuro che è appunto generato dall’uso del tabacco da mastico. 

Le chewing bags hanno attratto la mia attenzione perché considero il loro utilizzo il metodo più pulito per assumere nicotina. La mancanza di pulizia è la ragione per cui non mi sono mai interessato al tabacco da mastico. 

Sebbene in Italia, ad oggi, siano presenti solo prodotti chewing bags del marchio Al Capone, all’estero e soprattutto in Danimarca se ne possono trovare una grande varietà. Si differenziano per sapore, forma, intensità, contenuto di nicotina, tessuto della busta e altro ancora… Insomma, un consumatore ha l’imbarazzo della scelta, almeno in Danimarca. 

Il tabacco da mastico raramente si trova aromatizzato e il gusto è quello classico del tabacco, quindi non proprio adatto a tutti i palati. 

Pulizia, varietà, discrezione. Queste sono le caratteristiche che veramente differenziano le chewing bags dal tabacco da mastico, rendendole un prodotto interessante e innovativo. 

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2018-07-25T10:43:53+00:00