Come sono fatte le chewing bags?

Una domanda apparentemente semplice se riferita alle chewing bags direte voi. E invece no. Di chewing bags ne esistono un sacco di tipologie e formati e non tutti conoscono le differenze e le caratteristiche di questi prodotti. Andiamo a vedere assieme come sono fatte le chewing bags! 

Si tratta di sacchetti di tabacco preconfezionati. Solitamente nelle scatoline si trovano circa 20 porzioni ma il numero può variare in quanto la maggior parte dei produttori, in fase di produzione, guarda il peso complessivo della confezione piuttosto che il numero di bustine. 

Il tabacco contenuto all’interno delle bustine è solitamente molto, molto umido e dal colore marrone scuro, talvolta molto vicino al nero. Se si apre una bustina è possibile notare delle somiglianze con il tabacco da mastico, sebbene il taglio sia diverso e anche gli effetti non siano paragonabili. Tuttavia, come il tabacco da mastico, è semplice compattare il tabacco utilizzando i polpastrelli, tanto che i più coraggiosi potrebbero utilizzarlo senza la bustina, come si fa con il tabacco da mastico o con lo snus in Svezia. 

Se si tratta di prodotti aromatizzati, la bustina potrebbe avere un colore diverso, dovuto appunto agli aromi in essa contenuti. Ad esempio, le Al Capone Chewing Bags Gold, alla vaniglia, presentano un colorito rossiccio o rosato a seconda dei casi. Se dovesse succedervi di trovarvi di fronte a delle bustine leggermente colorate non preoccupatevi, sappiate che si tratta appunto del colore rilasciato dagli aromi che vengono aggiunti al tabacco in fase di produzione. 

Esistono poi bustine più chiare e più scure. Come mai? 

Le chewing bags più chiare, nella maggior parte dei casi sono delle dry portion, ovvero con un tasso di umidità molto basso che previene il colare di liquido scuro all’interno del palato. Questo tipo di prodotto viene molto apprezzato dai meno esperti, poiché decisamente discreto e pulito. 

La maggior parte delle chewing bags tuttavia presentano una colorazione più scura che potrebbe non essere invitante per moltissimi consumatori, almeno all’inizio. 

Il mio consiglio è di non farvi condizionare troppo dall’aspetto estetico del prodotto. Infatti le cosiddette “original portion” sono spesso più forti e aromatiche rispetto alle dry portion, per questo motivo io le preferisco. Inoltre lo sporco che generano all’interno del palato è veramente minimo, una caramella alla liquirizia fa molto peggio! 

Altro fattore di differenziazione è la forma delle chewing bags. La maggior parte sono lunghe circa un centimetro e mezzo e larghe all’incirca un centimetro. Tuttavia ne esistono di “slim” dalla forma sottile e allungata, esistono anche mini porzioni di dimensione ridotta. Questi due formati consentono una ancora maggiore discrezione durante l’utilizzo del prodotto, in quanto sono totalmente invisibili una volta inserite tra labbro e gengiva. Dall’altra parte, però, una bustina più piccola significa meno tabacco all’interno e ciò si traduce in un livello inferiore di nicotina e di aromi. A voi la scelta! 

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2018-10-31T16:18:21+00:00