Le chewing bags e il mondo del calcio

Oggi vorrei parlarvi di una notizia che, il 30 Marzo scorso è stata pubblicata sul Daily Mail per poi essere rimbalzata su tutti i quotidiani sportivi e non, in Inghilterra e in tutta Europa, anche in Italia ovviamente. 

Stiamo parlando dello “scandalo” dello snus che viene utilizzato da alcuni giocatori di calcio che militano nella Premier League, il corrispettivo inglese della nostra Serie A. 

L’argomento aveva attirato i giornalisti già 2 anni prima, nel 2016 quando Jamie Vardy, celeberrimo attaccante della Nazionale inglese fu fotografato prima di una sessione di allenamento con in mano una confezione di chewing bags del brand Thunder. 

Pochi giorni dopo, sempre in Inghilterra, un altro giocatore professionista, Eremenko, viene sospeso dalla UEFA per aver utilizzato snus. 

Ciò che colpisce non è la decisione della UEFA e nemmeno la delusione di molti fan di Vardy dopo averlo visto con del tabacco appresso. Ciò che mi ha impressionato è la sensazionali di alcuni titoli e il come questa notizia sia stata ripresa dopo 2 anni, con toni, però, completamente diversi. 

Il primo è Sky Sport che ha utilizzato il termine “droga” per descrivere lo snus. A ruota tutti gli altri siti di informazione sportiva e non solo hanno fatto la gara a chi la sparava più grossa arrivando a definire lo snus un forte doping, pericolosissimo per coloro che ne fanno uso. 

Facciamo chiarezza. Io sono il primo a non condividere il fatto che uno sportivo faccia uso di tabacco in generale. Un vero sportivo dovrebbe avere un culto per il proprio fisico che gli ha permesso di arrivare dove è arrivato e a guadagnare moltissimi soldi. Utilizzare tabacco va contro quella che dovrebbe essere la giusta etica di uno sportivo. 

Detto questo, è veramente incredibile l’accanimento a cui abbiamo assistito contro qualche sporadico caso di utilizzo di snus da parte di alcuni, pochi, calciatori della Premier League. Pensate se gli stessi toni fossero stati usati quando molti giocatori sono stati pizzicati dopo aver alzato un po’ troppo il gomito o con una sigaretta in bocca. Probabilmente nessuno avrebbe urlato allo scandalo. 

Senza nulla togliere alla gravità delle azioni commesse da questi sportivi, gli articoli che mi è capitato di leggere denotano una grande ignoranza e una scarsissima conoscenza del prodotto e dei suoi effetti su coloro che lo utilizzano. Da utilizzatore di chewing bags, che per alcuni versi possono essere associate allo snus, non mi sentirei mai di definirle una sostanza dopante e tantomeno una droga. 

Tuttavia, un pensiero malizioso sorge in me dopo aver letto queste notizie. Nessuno si è chiesto perché questi sportivi facciano uso di snus? Nessuno si è preoccupato di capire come lo snus influisca sulla loro salute fisica e sulle loro prestazioni? è forse sbagliato affermare che, dopotutto, lo snus non ha provocato effetti negativi sul fisico e sulle energie messe in campo dai calciatori?
Tutte domande sbagliate, certo, immorali, certo, ma pur sempre legittime. 

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2018-10-31T15:11:09+00:00